Vendor Stories

Birrificio Valsenio, alcune Birre hanno un gusto migliore!

studiare_la_birra
Scritto da Giulia Catone

Lo scrittore e storico Marcel Gocar ha detto: “Se Adamo avesse saputo fare la birra, giammai Eva avrebbe potuto tentarlo con la sua mela.” Bionda, rossa, scura, o ambrata oggi la birra è tra le bevande più amate e consumate durante i pasti quotidiani. Si dice che non esistano birre cattive ma semplicemente che alcune abbiano un gusto migliore di altre: tanto più la cervogia sia prodotta con cura e artigianalmente tanto più il sapore è squisito.

Nella stretta Valle del Senio esiste un piccolo impianto, che quotidianamente segue con passione e attenzione la produzione artigianale di una birra deliziosa. Come in ogni attività, gli ingredienti che fanno la differenza sono la passione e la ricerca accurata nella scelta degli eccipienti, che trasformano una semplice bevanda in un’esplosione di gusto. Il catalogo che offre il birrificio Valsenio è vario e stuzzicante, adatto a soddisfare tutti i palati più esigenti. Chi predilige una bevanda leggera e frizzante, ma da un sapore persistente può optare per la Caveja, caratterizzata da un intenso aroma di banana, chiodi di garofano e mela, mentre chi preferisce una bibita corposa con un pronunciato aroma di affumicato può scegliere la 8bre, caratterizzata dall’affumicatura dei malti su una brace, contrastata da una gradevole sfumatura di cioccolato. Visto che le tradizioni vanno svecchiate, Valsenio ha creato una birra anche per brindare a Natale, la Nadel, fruttata e aromatizzata con nocciole e frutta secca, che risulta quasi pungente per il palato.

La birra nasce per essere non semplicemente una bevanda di accompagnamento, ma per essere essa stessa il piatto principale, il manicaretto che deve essere apprezzato e scelto, ossia nasce per rappresentare l’esaltazione stessa del gusto. Per questo motivo le birre di Valsenio non sono né filtrate né pastorizzate, ma i mastri assecondano i tempi di maturazione del prodotto per non impoverirli di quegli aromi e quelle sfumature che rievocano la loro stessa provenienza: la Valle del Senio, dove gli odori e i sapori sono ancora quelli genuini di una volta, e la cervogia ha davvero il sapore di luppolo e malto. La natura artigianale, autentica e naturale di queste merci è tra l’altro testimoniata dalla Certificazione Biologica rilasciata dalla CCPB S.r.l., un organismo che accerta i beni da agricoltura biologica.

William Shakespeare ha detto: “Una pinta di birra è un pasto da re!”, ma tutti sanno che i Re sono coloro che provano e gustano solo ciò che di meglio il mercato offre, come le Birre di Valsenio.
D’altronde si è soliti dire “finchè non vedo non credo”, analogicamente si potrebbe dire “finché non bevo non credo!” Assaggiate, ne vale la pena, Cheers!

Vedi tutti i prodotti di Birrificio Valsenio

Biografia

Giulia Catone

Nata a Penne nel ’94, ho frequentato il liceo classico Gabriele D’Annunzio di Pescara e ho conseguito la maturità presso l’istituto Villa Flaminia di Roma. Attualmente sono iscritta al ciclo di studi di giurisprudenza presso la LUISS Guido Carli di Roma. Ho sempre avuto l’aspirazione di diventare avvocato e per questo coltivo con passione gli studi giuridici. Sono entrata a far parte di Quolit in quanto l’iniziativa del magazine costituisce un unicum nel settore del commercio elettronico e ritengo sia uno strumento di estrema trasparenza nei confronti dei consumatori. Grazie al mio impegno, infatti, gli acquirenti su Quolit avranno il privilegio di conoscere tutte le informazioni più utili riguardo ciò che stanno acquistando.

Scrivi un Commento